partirà con le migliori intenzioni che mano a mani si dissolveranno per un sogno sbagliato al momento sbagliato che getterà un velo di diffidenza verso l'ignoto.
diffidenza a quanto pare sensata dati i recenti sviluppi della situazione: si è fidata ed è stata attaccata da un virus cui da poca importanza per la scarsa rilevamza che questo ha nella sua quotidianità.
il virus ha attecchito su un terreno brullo e arido che le acque della sua coscienza non lambiscono. il virus non può proliferare, il dna/rna della situazione non può venire duplicato a carico del corpo ospitante e morta lì.
cosa è veramente fertile?
e se fosse la vera offesa del virus quella di inaridire ciò che attacca inducendo il corpo ospitante a successive convinzioni di autodifesa?
dirà che non le importa e che non la riguarda giusto per non cadere in situazioni compromettenti, per non dover ammettere la non-autoimmunità dal dolore.