lunedì 17 maggio 2010

long night

non è che ti voglia solo per me. ma poi, quando ti conosco, so immaginarti solo da quando ti conosco. come se non avessi passato. come se fossi rimasto chiuso in qualche parte nascosta del mondo. come se ci incontrassimo neutri.
neutri?
neutri e non vuoti ma dunque colmi di miti della caverna.
e invece vieni dal mondo. invece quello che sei, lo sei grazie a qualcun'altra magari. non c'è confine tra te e il tuo passato, lo sei.
che poi anch'io sono un passato, anch'io ero e avevo e quello che sono e che ho dipende in gran parte da quello che ero e avevo.
forse è perchè per me non sei mai esistito che ti immagino senza passato che dunque, però, dovrebbe tangermi relativamente: fino ad essere incuriosita dal nome del tuo primo cane.
chi eri?
chi era affinchè tu fossi e sia?
saluti da sirio

lunedì 10 maggio 2010