mercoledì 22 aprile 2009

decolonizzare l'immaginario

riusciresti a credere che se non esistesse l'apertura dei punti di vista la nostra conoscenza si limiterebbe a quantità pari a merendine confezionate singolarmente?
più della metà del doppio meno un quarto delle persone che conosciamo non vengono direttamente da noi e da nostre azioni bensì da eventi che ci vedono passivi anzi in attesa del loro avvento.
e tu che mi dici di aver trovato l'amore autentico dietro al tuo paese di periferia, quello con le grondaie piene di foglie secche che marciscono pian piano ad ogni acquazzone e con le vecchie generazioni affacciate al triangolo tra le tenda e l'angolo in basso a destra delle finestre e con i signori della gioventù(i miei omaggi) che nuotano tra le piazze diventando idoli provinciali pronti a lasciare il posto alla prossima moda, giusto a qualche chilometro da te.
pensa che fortuna!
cieca come l'amore.

mi prostro ai vostri piedi, o immenso potere autoconvintivo del cervello.

3 commenti:

  1. gracias! ma c'è qualche modo di rispondere citando?

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  2. guarda te lo devo proprio dire,
    tu VIVI, e io mi sono sbagliata.


    ti approvo.
    kill your idols.

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